Robert Schumann - Nicolas Giacomelli
about album
Dedicare il mio primo disco solistico a Robert Schumann è stata una scelta naturale, quasi inevitabile. Da diversi anni è il compositore che sento più vicino alla mia sensibilità artistica, quello con cui avverto un’affinità più profonda nel modo di concepire il suono, il fraseggio e la narrazione musicale.
La scelta del programma è ricaduta su Kreisleriana e sugli Studi sinfonici, due tra i capolavori assoluti della letteratura pianistica romantica. Pur appartenendo allo stesso universo creativo, queste opere rappresentano due modi profondamente diversi di pensare la forma e l’espressione musicale.
Kreisleriana, sottotitolata Fantasie per pianoforte, è un ciclo di otto brani ispirato alla figura di Johannes Kreisler, il musicista visionario e tormentato creato da E.T.A. Hoffmann. È una composizione in cui gli stati d’animo si susseguono con sorprendente rapidità: impeti appassionati si alternano a momenti di intima contemplazione, episodi di inquietudine si dissolvono in pagine di lirismo sospeso. Dietro questa apparente frammentarietà si cela però un disegno unitario estremamente saldo. Una delle sfide interpretative che più mi ha affascinato è stata proprio quella di mettere in luce questa profonda coerenza interna, facendo emergere il filo invisibile che unisce gli otto numeri in un unico, grande racconto.
Negli Studi sinfonici, al contrario, Schumann parte da una struttura rigorosa: quella del tema e variazioni. Eppure, dietro questa architettura apparentemente rigida, si apre uno spazio di straordinaria libertà espressiva. Ogni studio-variazione sviluppa un carattere autonomo, esplora un diverso colore pianistico e amplia progressivamente l’orizzonte emotivo dell’opera, in un continuo processo di invenzione poetica. In questo caso, il mio intento interpretativo è stato quello di cercare quella libertà che la forma potrebbe sembrare limitare, restituendo a ogni pagina la sua individualità senza perdere la tensione verso l’unità dell’intero ciclo.
In un certo senso, queste due opere sembrano riflettere due percorsi opposti ma convergenti. In Kreisleriana ho ricercato l’unità nascosta dietro la libertà della fantasia; negli Studi sinfonici ho ricercato la libertà nascosta dentro il rigore della forma. È proprio questa dialettica, così profondamente schumanniana, tra ordine e impulso poetico, che continua ad affascinarmi e che rappresenta, per me, uno degli aspetti più sorprendenti della sua musica.
Nicolas Giacomelli
Questo album è stato registrato presso FAZIOLI Hall, su pianoforte grancoda Fazioli 278 per l’etichetta 2R Digital Classics.
Produttori: Riccardo Radivo & Mayaka Nakagawa
Mixing & Mastering: Andrea Hideo Zorat
Program
Robert Schumann - Étude Symphoniques Op. 13
Robert Schumann - Kreisleriana Op. 16
Video Promo del CD di Nicolas Giacomelli - Robert Schumann